MODELLO RE3
EPR Tessile
La Responsabilità Estesa del Produttore Tessile
Cos'è e come funziona l'EPR Tessile
Responsabilità estesa
I produttori devono farsi carico dei costi e dell'organizzazione della raccolta differenziata, della selezione, del riciclo e del recupero dei rifiuti tessili.
Obiettivi
Ridurre l'impatto ambientale, incentivare l'eco-design, aumentare la qualità dei prodotti e raggiungere gli obiettivi europei di economia circolare.
Chi è coinvolto
Produttori, importatori, retailer, distributori e marketplace di moda, accessori e tessili per la casa.
Strumento
I consorzi - sistemi di gestione collettiva finanziati dai produttori - che si occuperanno di aiutare i produttori nel trovare le soluzioni più idonee alla gestione dei flussi di rifiuti.
Stato attuale dell'EPR Tessile in Italia
Tempistiche
L'attuazione del EPR Tessile in Italia è programmata entro il primo quadrimestre del 2026, in linea con la direttiva UE e il PNRR
Preparazione
Il Ministero dell'Ambiente (MASE) ha avviato consultazioni pubbliche per definire il quadro normativo, e attori come Re3 stanno prendendo accordi con aziende, retailers e consorzi per l’avvio delle lavorazioni necessarie alla corretta gestione del rifiuto tessile (pre-consumo e post-consumo).
Contributo ambientale
I sistemi di gestione per la responsabilità estesa prevedono che i produttori versino un contributo economico, denominato “contributo ambientale”, che dovrà essere adeguato, sufficiente e capiente, per la sostenibilità della preparazione al riutilizzo, riciclo, recupero energetico e smaltimento.
Nel quadro normativo sono previste delle riduzioni del contributo richiesto a fronte dell’adozione di specifici comportamenti e buone pratiche tra le quali:
TRASPARENZA
Miglioramento della trasparenza e della tracciabilità delle filiere tramite una rendicontazione accurata sugli impatti relativi alla sostenibilità e alla circolarità, inclusi gli aspetti relativi al rispetto dei diritti umani e all’assenza di lavoro forzato, specie minorile.
DIGITAL PRODUCT PASSPORT
Fornire informazioni chiare ai consumatori sulla sostenibilità e circolarità dei prodotti tramite un sistema di passaporto digitale (DPP).
CIRCOLARITà
L’impiego di tecniche di mischia delle fibre e di realizzazione dei prodotti tessili che consentono di ridurre quantitativamente i rifiuti della produzione industriale, favorendo al contempo pratiche di circolarità.
Sanzioni
15% entro il 2026
25% entro il 2030
40% entro il 2035
Come possiamo aiutarti
Grazie alla rete di partner e alla piattaforma digitale proprietaria di tracciamento, Re3 è il partner ideale per tutti coloro i quali sono interessati a implementare tutte e tre le buone pratiche sopra elencate (trasparenza e tracciabilità della filiera, passaporto digitale (DPP); impiego di tecniche di mischia grazie a sistemi di open e close-loop) che permettono non solo la piena osservanza della normativa ma anche l’ottenimento di un alleggerimento economico del contributo ambientale previsto.
Re3 infatti fornisce un sistema completo di ritiro, sorting, avvio a riutilizzo/riciclo, tracciamento e reportistica per tutti i capi, gli accessori e gli scarti industriali del comparto tessile. Con il materiale conferito è possibile creare sistemi di riciclo e riutilizzo in open loop (il materiale trattato verrà utilizzato da altri players della filiera) o in close loop (il materiale verrà riciclato e riconsegnato al produttore del rifiuto stesso una volta trasformato in nuovo filato pronto per essere reintrodotto nel ciclo produttivo di nuovi indumenti).
In aggiunta si assicura un servizio di creazione e gestione di passaporto digitale di prodotto per tutti i capi di abbigliamento e gli accessori prodotti e/o commercializzati dai propri clienti.
Un unico interlocutore dunque per gestire in piena sicurezza i requisiti della nuova normativa EPR Tessile.